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3 aprile 2020

DISNEY BIG 144

Messer Becco Paperoghieri e l'estemporaneo poetico certame è l'ultima storia che mi ha disegnato il grande Giulio Chierchini, scomparso lo scorse mese di agosto. Uscita sul numero 3042 del Topo del marzo del 2014, la storia racconta le vicissitudini del poeta Paperoghieri, cacciato con due pedate da un nobile per le sue rime sgangherate, che si affida per glorie future a un agente letterario interpretato da Filo Sganga.
E' stata inserita nella sezione Che poesia! del Disney Big in edicola da un paio di settimane... 

14 marzo 2018

I CLASSICI DISNEY 496

Filo Sganga, Ciccio e il brevetto al cocomero, uscita nel febbraio del 2003, è una delle numerose storie che ho scritto in quegli anni insieme a Marco Bosco.
Per farsi finanziare la produzione in serie di uno sgranacocomeri di sua invenzione, Filo Sganga si reca in campagna dove incontra Ciccio. Insieme i due arrivano a Papertown dove è stata appena commessa una rapina in banca... 
La storia, che si avvale dei disegni di Giulio Chierchini, è tornata in edicola in questi giorni sul numero 496 de I Classici Disney

22 aprile 2015

DISNEY BIG 85

Due storie sul numero di questo mese!
Nella prima sezione, Tesori perduti, torna Zio Paperone e il tesoro costoso (disegni di Giulio Chierchini) che scrissi nel 2009. Un piccolo infortunio, Paperino ha lasciato cadere una stele di pietra sul piede dello zione, impedisce a Paperone di muoversi dal Deposito. Ma il tesoro del sovrano Kemalychal è lì a portata di mano, così il vecchio papero incarica della missione Battista e Miss Paperett.
L'altra storia, inserita nella sezione dedicata a Paperino & Paperoga, è Paperino, Paperoga e l'allevamento inconsueto, soggetto e sceneggiatura scritti con Roberto Gagnor, disegni di Roberto Marini. I due cugini, esperti come sono del vecchio west, accettano un lavoro da favola: condurre una mandria per un breve viaggio. Ma quando raggiungono il ranch scoprono che non si tratta di bovini, bensì di lumache!

12 marzo 2014

TOPOLINO 3042


Qui cominciano le disavventure
del poeta Becco Paperoghieri
che aspirava a glorie future
come i più grandi cavalieri,
ricevette solo due pedate
per le sue rime sgangherate
ma tosto proseguì il suo viaggio,
di villaggio in villaggio...
Con questo breve componimento, che annuncia altre storie, termina la prima avventura del poeta Becco Paperoghieri, la parodia papera di Cecco Angiolieri interpretata da Paperoga. Il nostro strampalato poeta non riesce a capire perché venga sempre cacciato da tutti i nobili ai quali chiede protezione, la risposta la trova l'agente letterario Filo Sgonzaga che nota come nel curriculum di Messer Becco manchi un alloro poetico....
Nello stesso numero, in edicola da questa mattina, anche due strip della serie Topolinia, solo andata illustrate da Giampiero Ubezio.
I disegni della storia, invece, sono di un immenso Giulio Chierchini (classe 1928).     

8 marzo 2010

TOPOLINO 2833

Che cos'è la "Troppostroppite"?
Una tanto delirante, quanto rara, malattia che colpisce solo chi passa troppo tempo sui libri. Nello specifico, il "tuttologo" di corte Picus Sapiens.

Come si guarisce?
Solo bevendo un infuso di "Saputella Rampicante": una pianta, altrettanto rara, che cresce unicamente nei pressi dello sperduto villaggio di Quackville.

E indovinate un po' a chi viene ordinato di portare a termine la ricerca?
Sì, ai prodi cugini Paperin di Boscoscuro e Paperoghal di Mantoerboso!

Con Paperin di Boscoscuro e la sapienza perduta, in edicola da mercoledì sul numero 2833 di Topolino, si chiude, almeno per il momento, la saga dei prodi cavalieri dell'ordine dell'Amaca.
I disegni sono, ancora una volta, di Giulio Chierchini.

25 agosto 2009

TOPOLINO 2805


Nulla può fermare Zio Paperone quando sta cercando un tesoro.

Ma se un banale incidente (a chi non è mai caduta una stele di pietra su un piede?) lo inchioda al Deposito, ecco che il vecchio papero è costretto a cercare delle soluzioni alternative, perché un tesoro non può e non deve restare nascosto un giorno di troppo.

Dunque, chi mandare in sua vece? Quell'impiastro di Paperino? Il disastroso Paperoga? Oppure Gastone, il fortunello?

No. Nessuno dei tre nipoti. Meglio scegliere due collaboratori, fidati e stipendiati, come Battista e Miss Paperett.

Tutto questo (e molto altro ancora!) in Zio Paperone e il tesoro costoso in edicola da mercoledì su Topolino.
Disegni di Giulio Chierchini.

20 luglio 2009

TOPOLINO 2800

Il tratto di Giulio Chierchini è stato uno dei primi (insieme a quello, altrettanto particolare di Sergio Asteriti) che imparai a riconoscere. Quando ancora, sul Topolino degli anni Ottanta (targato Mondadori), i nomi degli autori delle storie non erano indicati. O meglio, non erano indicati ai margini o sotto la storia stessa, bensì nella seconda di copertina. Una pagina, di certo, poco appetibile per un bambino di sette/otto anni.

In particolare quel che mi colpì furono le tavole delle sue storie in costume (come I promessi paperi, una tra le tante). Curate e cesellate nei minimi dettagli. Forse sono stati anche quei disegni a spingermi a ideare trame ambientate nel medioevo dei paperi.


Le imprese di Paperin di Boscoscuro, dunque, non poteva avere disegnatore migliore. Tanto più che questa storia, come detto in un post precedente, doveva essere quella d'esordio della serie. Divisa in tre capitoli (La fonte dell'acqua calda, Rime sparse e Il labirinto dispettoso), più un prologo e un epilogo, la storia narra le tre imprese che il prode cavaliere è costretto a portare a termine a causa del suo carente stato di servizio, pena l'espulsione dall'"Ordine dei Cavaliere dell'Amaca"...



Dal prossimo mercoledì, in edicola.